Il nervosismo e l'emozione in campo sono forti e palpabili dagli spalti da dove giugeva il sostegno del nutrito pubblico per entrambe le squadre (circa 300 spettatori). La squadra di casa schiera come unica variante Pasini nel ruolo di primo libero; la squadra ospite si presenta in campo invece con una formazione atipica schierando Borsatto in banda, Castellani opposto e Gulminelli libero. Il primo set comincia con un buon distacco dei sandonatesi (8-4 al primo tempo tecnico) che si accorcia nel divenire del set sino al 14-15. Una serie di battute e attacchi su un Trevisan in visibile difficolta portano al 21-14. Il San Donà vedrà bruciate 3 palle set prima di aggiudicarsi il primo parziale.
Comincia a favore della squadra di casa anche il secondo set: un 5-0 che diventa 8-2 al primo fischio tecnico. Al rientro in campo per qualche punto la situazione si ribalta: è il Venezia ad aggiudicarsi ben quattro punti consecutivi. Le due sono quasi in parità quando il San Donà si porta sul 16-10. La formazione del Venezia tenta di riassestarsi sostituendo Trevisan con Pugiotto ma il set, grazie anche ai servizi flot di Busi, è in mano ai padroni di casa e si chiude 25-13. A questo punto è chiaro che la formazione è vincente e San Donà riapre il terzo set con un parziale fotocopia del secondo (8-2) nonostante gli ulteriori assestamenti nelle file della squadra ospite (Trevisan e Pugiotto rivestono i ruoli di bande e Borsatto di opposto). Solo a questo punto qualcosa cambia negli "equilibri" della partita, per un po' il San Donà subisce e per la prima volta si ritrova sotto di un paio di punti (9-11). Cappellotto effettua il suo primo e unico cambio favorendo Mantellato per Boschetti al solo fine di rinforzare i fondamentali di attacco. E' il momento per il San Donà di effettuare un'altra falcata che li porta sul 16-11, per poi soffrire ancora un po' prima del punto finale che giunge 25-18. San Donà guadagna 3 punti, e con un totale di 20 si posiziona ottava ma a parimerito con la sesta e la settima..
Comincia a favore della squadra di casa anche il secondo set: un 5-0 che diventa 8-2 al primo fischio tecnico. Al rientro in campo per qualche punto la situazione si ribalta: è il Venezia ad aggiudicarsi ben quattro punti consecutivi. Le due sono quasi in parità quando il San Donà si porta sul 16-10. La formazione del Venezia tenta di riassestarsi sostituendo Trevisan con Pugiotto ma il set, grazie anche ai servizi flot di Busi, è in mano ai padroni di casa e si chiude 25-13. A questo punto è chiaro che la formazione è vincente e San Donà riapre il terzo set con un parziale fotocopia del secondo (8-2) nonostante gli ulteriori assestamenti nelle file della squadra ospite (Trevisan e Pugiotto rivestono i ruoli di bande e Borsatto di opposto). Solo a questo punto qualcosa cambia negli "equilibri" della partita, per un po' il San Donà subisce e per la prima volta si ritrova sotto di un paio di punti (9-11). Cappellotto effettua il suo primo e unico cambio favorendo Mantellato per Boschetti al solo fine di rinforzare i fondamentali di attacco. E' il momento per il San Donà di effettuare un'altra falcata che li porta sul 16-11, per poi soffrire ancora un po' prima del punto finale che giunge 25-18. San Donà guadagna 3 punti, e con un totale di 20 si posiziona ottava ma a parimerito con la sesta e la settima..
5 commenti:
Sono stati fin troppo buoni...Io avrei messo..."Cappellotto rileva Boschetti in quanto unico giocatore del Volley Team a dare soddisfazione agli avversari, sparando gatti qua e là quando la palla non tornava indietro direttamente dal muro..."...
PS: mi togliete dal sondaggio che pare una presa per i fondelli? :)
Per favore Lorenz togli dal sondaggio chi non ha giocato..non posso vedere Zacca con 5 voti....non è più credibile poi questo blog..
Ho appena letto l'ultimo articolo dal sito...Chi è sto Manzo? No perchè il prox che scrive che ho trovato difficoltà con il muro lagunare lo ammazzo...
accidempolina 68voti l'ultimo sondaggio
Almeno per una volta ha vinto chi se l'è meritato...
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